Se ben ricordate sabato scorso ho partecipato ad uno shooting in veste di stylist. E' stato un momento molto carino e insolito perché non avevo mai ricoperto questo ruolo e mi è piaciuto moltissimo farlo.
La location che abbiamo scelto io e la fotografa Carlotta è stata la zona della Cala a Palermo, un posto molto suggestivo e insolito.
Le ragazze che abbiamo scelto sono state 4 e come tema ci siamo focalizzate sui colori e sui contrasti cromatici.
Qui di seguito potete vedere alcune foto scattate da Carlotta.
Lo so lo so, sono un po' in ritardo nella tabella di marcia di una fescion blogger che si rispetti, ma sapete come sono fatta :P
Vi ricordate dell'evento a cui ho partecipato inerente il brand PaolaP?? Non credevo ai miei occhi quando ho visto la locandina su internet in cui c'era scritto che sarebbero venuti a Palermo!! O.O
Lo staff del brand ci ha accolto con una gentilezza e una disponibilità unica e poi ho capito come mai avevano deciso proprio di passare da Palermo, o meglio: l'unica ipotesi plausibile poteva essere quella che Giuseppe, un ragazzo che lavora per il marchio è palermitano e magari ha proposto di fare tappa qui per far conoscere meglio questa realtà in fatto di cosmetici.
Premetto che non ne capisco nulla e soprattutto non sono una "fanatica" di queste cose quindi non mi dilungherò nei dettagli e nelle caratteristiche. Vi posso solo dire che i prodotti di PaolaP sono interessanti perché per comporli vengono utilizzati prodotti non tossici e che abbelliscono le zone del nostro viso come per esempio Lip4Kiss. Si tratta di un rossetto waterproof che ha una lunghissima durata e da un effetto finish matt per rendere le labbra sensuali e perfette in ogni occasione. Grazie all'effetto forever colour le labbra avranno sempre un aspetto impeccabile!! Se volete un effetto extra gloss vi conviene applicare sul prodotto asciutto PaolaP LipBomb.
Vi ricordate che vi avevo accennato che ero stata invitata ad un vernissage di Lisa Corti? L'evento si è svolto lo scorso sabato presso la Galleria Monteleone in via Monteleone 3, a Palermo.
Non conoscevo l'artista in questione quindi la mia curiosità è aumentata perché volevo vedere con i miei occhi le sue creazioni.
Lisa Corti inventa con i colori, realizza accessori e anche capi d'abbigliamento unendo tinte e figure totalmente diverse fra loro ma che insieme creano un mix incredibile e sorprendono l'occhio dell'osservatore.
Buongiorno!! Vi ricordate il famoso pacco che vi ho mostrato alcuni giorni fa qui? Ho ricevuto un articolo di un brand molto interessante.
L'ho scoperto per caso, girovagando su internet e mi ha destato subito interesse come era organizzato il sito internet, molto semplice ma di grande effetto.
Il brand a cui mi riferisco è Pesopiuma bijoux.
Il marchio si occupa di accessori semplici ma di grande effetto. La particolarità sta tutta nel nome: il nome del marchio è l'unione di due sostantivi che descrivono al meglio l'obiettivo di questi accessori ossia essere leggerissimi. Eccome se lo sono! I materiali che vengono utilizzati per la realizzazione sono l'acciaio, l'ottone e il bronzo; una volta che i pezzi vengono tagliati e incisi attraverso il processo di fotoincisione, poi vengono fortificati e colorati con smalti, vernici lucide o opache. Tutto il processo di lavorazione viene compiuto con l'utilizzo di prodotti e tecnologie italiane e di alta qualità.
Ho avuto la possibilità di scegliere uno dei loro articoli e mi sono innamorata della collana della linea geometrie di colore verde.
Questo post è dedicato a tutti i miei fans (e non) che amano la danza e la musica :D Spero che il lavoro che ho realizzato vi piaccia e che vi faccia ballare mentre siete davanti al pc a leggere questo post!!
Salve a tutti!! Finalmente riesco a scrivere un post sul blog! Questo post è diviso in due parti per non farvi confondere visto la diversità degli argomenti. Proprio qualche giorno fa, una blogger che ho conosciuto da pochissimo (grazie al gruppo Blogger and The City su Facebook) mi ha premiato con il Sunshine Award. Il premio l'ho ricevuto da Donatella Acampora de blog Discovering Trend .
E' un premio allo scopo di farmi conoscere di più e di farvi scoprire nuovi interessanti blog ;)
COMINCIAMO SUBITO!!
Il mio colore preferito
Il realtà non credo di avere un colore preferito, mi piaccio molto le tinte fredde quindi il blu, il verde, l'azzurro, il viola quindi se devo scegliere tra queste tonalità sceglierei sicuramente ilblu!!
Il mio animale preferito
Amo quasi tutti gli animali ma ADORO i gatti! Sono così belli, eleganti e soprattutto puliti ed indipendenti!! Miao :3 Questo è il mio preferito (chissà perché!!) :P
il mio gatto Michou
bevanda analcolica preferita
Sicuramente il chinotto!! Si lo so, sono antica, ma preferisco le bevande retrò ! Io bevo fuori dal coro!!
la mia passione
Ne ho tante!! Non posso sceglierne una!! La mia più grande passione è cantare ma anche ballare!!
numero preferito
Credo proprio che sia il 9 perché è legato a diverse cose che fanno parte della mia vita.
Facebook o Twitter?
Facebook tutta la vita!! XD Scherzo, meglio facebook perché è più funzionale rispetto a twitter!
Preferisci fare regali o riceverli?
Preferisco fare i regali perché mi piace molto stupire la gente con idee nuove e di buon gusto!
modello preferito?
Mmm in realtà non ho nessuno che mi piaccia particolarmente, molti modelli di oggi sembrano finti!!
Giorno della settimana preferito?
Il sabato perché mi è sempre piaciuto fin da quando ero piccola!
Fiore preferito?
Mi piace molto il glicine e l'ortensia.
Concludo questo post inserendo i 10 blog vincitori di questo simpatico premio!!
Buongiorno a tutti!! Oggi incentro il post su un'intervista rilasciata ad una giovane attrice che conosciamo molto bene ( soprattutto gli amanti di Harry Potter), ovvero Emma Watson. L'intervista è comparsa nel settimanale D Magazine di qualche mese fa.
Buona lettura!!
Il suo rapporto con droghe, fumo, alcol?
Le droghe mi spaventano, e poi ho avuto abbastanza emozioni nella mia vita per non doverne cercare altrove. Per il resto...be', quale sigaretta e un paio di drink. Però a casa di amici.
Fa sport?
Mi piace giocare ad hockey. E' un ottimo esercizio fisico, alla fine mi ritrovo sempre con le guance in fiamme...Quindi è anche toccasana per il colorito!
Il senso più importante?
La vista. Amo i colori, trasformarmi con il trucco. Durante le riprese di Harry Potter il camerino era la mia seconda casa.
Cosa non indosserebbe mai?
Mai e poi mai - pensavo - avrei infilato delle orecchie da coniglio. E invece ho indossato anche quelle . Quindi forse non c'è niente che non indosserei.
Oggi chi non vorrebbe diventare una super modella e riuscire a sfilare per i più importanti marchi della moda internazionale?? Ed essere pure pagata per questo?? Ma la vita delle top models non era considerata proprio "top" all'inizio del secolo. Le "antenate" delle varie Gisele Bundchen , Kate Moss e Naomi Campbell venivano chiamate mannequin, manichino in lingua francese, il che la diceva lunga sul ruolo che ricoprivano nel mondo della moda.
Gisele Bundchen
Kate Moss
Giselle Bundchen
La figura della mannequin nasce nell'Ottocento affinché potesse prestare il suo corpo per indossare abiti di alta sartoria e fare, al massimo, un breve défilé in negozio per far ammirare l'abito a principesse e dive del cinema.
Una delle più richieste modelle negli anni '30 era Lisa Fonssagrives, donna statuaria, dai lineamenti delicati che proveniva dalla fredda Svezia e che oggi viene considerata la prima super modella della storia.
Oggi vi parlo di un'attrice e cantante francese che sicuramente molti di voi conosceranno: Charlotte Gainsbourg.
Figlia d'arte, il padre fu il famoso cantautore, attore, poeta Serge Gainsbourg mentre la madre è l'affascinante Jane Birkin.
Jane Birkin e Serge Gainsbourg
Charlotte è un vero prodigio quando debutta nel 1984 nel film Paroles et musique e due anni dopo viene premiata al Cèsar come miglior promessa femminile in L'effrontée - Sarà perché ti amo?.
Oltre ad avere un talento per la recitazione, la bella Charlotte è riuscita a sfondare anche nel campo musicale; regina dell'indie - pop europeo, nel 2011 è uscito il suo quinto album intitolato Stage Whisper .
L'ultimo film che ho visto in cui recitava la cantante francese è stato Melancholia di Lars Von Trier: interessante, a tratti angoscioso.
Charlotte in una scena del film insieme all'attore Kiefer Sutherland
A 40 anni, Charlotte si sente più in forma che mai, modella e 3 volte mamma, non si lascia scappare nessuna opportunità.
Vi lascio con un video di un suo singolo niente male, a parte le sue performance da ballerina...
Vi siete mai avvicinati ad un capo di alta sartoria e avete analizzato attentamente la trama, l'ordito e tutte le varie applicazioni? Oggi vi faccio un esempio di come viene realizzato un vestito. Prendo in esame un capo della maison Valentino facente parte della collezione Fall Winter 2012-2013 alla Paris Fashion Week.
Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli, ( i due nuovi art director della maison) accostano allo stile romantico, simbolo della loro donna Valentino, l'immagine legata ai Paesi lontani, mischiando e disegnando un'immagine forte, ma mai fissa. Una giramondo che si abbiglia da matrioska, che alterna i motivi dei tappetti persiani ai ricami degli indumenti greci. La grazia e la perfezione da cui traspare la figura, resa grazie ai volumi impeccabili e dai dettagli perfetti, è sempre in primo piano. Una collezione che unisce culture lontane, inserendole in un'estetica delicata e definita in tutte le sue particolarità.
Per visionare l'intera collezione, clicca qui . La Pinta* Immagini da: http://thebestfashionblog.com Fonte: Velvet Magazine
Immaginate per un attimo di entrare in un negozio, vedere una cosa che vi piace, prendervela e andarvene senza pagare. Impossibile? In Italia sì ma non in Germania; proprio lì sono sorti dei veri e propri free shop in cui viene allestita merce a zero euro. Si chiamano Umsonstläden (letteralmente negozi gratuiti) che hanno aperto da poco in vari punti di Berlino; proprio l'ultimo punto vendita ha aperto a Friedrichshain, il tempio della movida tedesca.
Una moda che non si è diffusa solo nella capitale, infatti esistono più di 60 free shop dislocati sul territorio tedesco. Al loro interno si possono trovare svariati articoli come dischi, capi di abbigliamento, libri e anche elettrodomestici. Il tutto rigorosamente gratuito.
Il tutto avviene in maniera semplice e diretta: le persone portano quello che non vogliono più per prendere qualcosa che gli serve. Ovviamente senza vincoli e limiti, infatti si può semplicemente dare o prendere, in completa libertà e autonomia. Gli Umsonstläden sono gestiti da volontari che si improvvisano commessi mentre l'affitto dei locali viene coperto grazie alle donazioni libere fatte dai clienti.
Dietro la creazioni di questi curiosi posti non c'è nessuna forma di carità anzi un forte interesse di rimettere in azione l'economia, rafforzando il flusso e l'interscambio di beni, badando sempre alla qualità. Apparecchi rotti o maglioni bucati non sono ammessi.
Siete mai stati all'opera? E soprattutto siete rimasti affascinati da ciò che indossavano i cantanti che non dalle loro doti canore? State tranquilli, è naturale che accada, soprattutto se gli abiti sono stati creati da celebri ideatori della moda internazionale. Come questo, realizzato da Viktor & Rolf per Der Freischütz andato in scena a Baden Baden nel 2009.
la soprano Juliane Banse
una scena dell'opera "Der Freischütz" di von Weber
I due stilisti hanno esasperato i significati dell'opera, simbolo del Romanticismo tedesco, inserendo note grottesche e surreali. Una scelta un po' azzarda, lontana anni luce dalle scelte fatte nella storia della lirica.
A ciò si è aggiunto il disappunto da parte dei melomani alla notizia che i due fashion designer non erano dei veri appassionati del genere; li aveva attirati l'esperienza.
La regia è stata accusata di averli scelti per avere più pubblicità e apparire "alla moda", mentre ai due stilisti di non avere le conoscenze per affrontare un compito del genere.
Sono passati alcuni anni da quell'esperimento e ben poco è mutato nello scenario della lirica: guai a mescolare i generi o a cercare diversi linguaggi espressivi, gli esperti non perdonano di certo.
Un vero e proprio rifiuto del nuovo, intenzione di impedire qualsiasi contaminazione. Un vero campo minato.
Il fenomeno non intende svanire anche perché per comunicare con un pubblico più ampio, bisogna parlare linguaggio diversi, contemporanei e, collaborare con coloro che quel linguaggio lo hanno creato, è un'ottima soluzione.
Questo post lo dedico a tutti coloro che amano la storia del costume, la storia dei tessuti e la storia del cinema!!
Ho voluto creare un video che racchiude alcuni spezzoni di celebri film che hanno come denominatore comune la (s)vestizione, il modo di cambiarsi d'abito e come avviene.
La musica che ho utilizzato come incipit del video è tratta dal famoso film "A beautiful mind" diretto da Ron Howard e dedicato al famoso matematico e premio Nobel John Forbes Nash.
Mi sarebbe piaciuto inserire citazioni di altri film ma, purtroppo, il panorama virtuale non mi ha permesso di trovarle.
Spero che il lavoro che ho fatto sia di vostro gradimento e che vi susciti qualche curiosità ;)
Rieccomi, viva e vegeta! Questa settimana è volata! Mi ricordo solo che l'ho passata ad andare dal dentista e a ballare!! XD Scherzi a parte, di certo non mi sono dimenticata di voi e quest'oggi vi mostro una cosa troppo carina!
Sono stata intervista da una collega blogger che si chiama Nicole ed è ideatrice e curatrice del blog e della pagina The pink bow.
Se visitate il suo spazio vi potete immergere nel mondo della moda, analizzando tendenze e stili di vita. Nicole è una persona veramente simpatica e gentile con la quale mi sono trovata in sintonia. Scrive con una semplicità e freschezza da far invidia a moltissime sue coetanee: certo perché ha solo 15 anni !!!
(vi potete immaginare come ero io alla sua età, una pazza scatenata, peggio di ora!)
Bando alle ciance, vi allego il link in cui potete vedere l'intervista che mi ha fatto la dolce Nicole e commentare!!!