sabato 11 agosto 2012

Chi pensa alle mie nozze?!

Da quando non è più conveniente organizzarsi da sé il proprio matrimonio? Ci sono ancora quelle donne ancorate a dei principi saldi per cui TUTTO deve essere come lo hanno immaginato e se solo una cosa va storta si rischia che non si presenti all'altare? Io ne ho conosciuto un paio ma, se devo essere sincera, non capisco perché bisogna fare tutta questa fatica quando esistono i: Wedding Planner.


Non è un marchio per biscotti né il nome di uno scotch; la loro figura è la soluzione ad ogni problema per una fanatica di confetti e velo. Per i wedding planners i matrimoni sono la base per poter sperimentare con creatività e divertimento tanti tipi di matrimoni diversi e incuriosire il pubblico che assiste direttamente o no all'evento. 


Ci sono matrimoni sulla spiaggia, su una pista da sci, in castelli sfarzosi e gli invitati devono seguire regole ben precise come venire senza scarpe se si tratta di un matrimonio in riva al mare o indossare una tuta da neve se il matrimonio si svolge a Cortina. 


Peccato però, che il mestiere del WP sia lasciato all'improvvisazione. Per questo motivo lo scorso 14 aprile a Milano i soci all'Awp in cerca di riconoscimenti si sono riuniti nel loro primo congresso ufficiale. Ospite d'onore alla convention è stato Jean Paul Troili, un guru in fatto di matrimoni poiché è stato l'organizzatore del matrimonio di Tom Cruise e Katie Holmes nel castello di Bracciano.


Si è anche discusso del grande evento nell'era dei social network; un sondaggio Swg sostiene che il 67% è a conoscenza del lavoro del WP (anche grazie ad avere visto il film con Jennifer Lopez  "Prima o poi mi sposo"), che gli uomini vorrebbero invitare più amici e l donne preferiscono cerimonie più intime, che la media degli invitati è 68 e che più si va al sud e meno si bada a spese.

La cosa buffa è che non ci sono confini; i brasiliani mandano  i loro WP in Italia, gli inglesi e gli americani spendono qualsiasi cifra per il Lago di Como, una specialità di Elena Renzi (ogni rifermento alla casa di George Clooney è puramente casuale...).


<< Ho organizzato un lancio di petali di rosa dall'idrovolante alla fine della cerimonia in giardino: difficilissimo, perché può capitare che i fiori non arrivino dove dovrebbero, ma quando riesce è emozionante>>. Sempre sul lago, Elena ha messo su una squadra di sci nautico che tenevano cartelli dedicati alla sposa: 
<< Non vi dico la difficoltà per avere i permessi! C'era anche la polizia>>. 


Ancora convinti del matrimonio classico? Non è meglio farlo sott'acqua, o in mongolfiera? L'importante è che l'unione tra i due sposi avvenga sulla terraferma, guai a dimenticarsene. 


In questo momento, data la stagione, vanno di moda i matrimoni in spiaggia. Emilia Ala di Love Ideas Wedding racconta: << Silvia e Paolo hanno scelto una spiaggia dove amici e parenti potessero avere la libertà di venire anche scalzi, di far giocare i bambini e sentirsi liberi. Tutto pronto, con un enorme gazebo (piano B) in caso di nuvole. Il rito, civile, è stato sulla spiaggia nel classico stile americano, file di sedie bianche con una piccola composizione di conchiglie sullo schienale. Come colonna sonora un complessino stile cubano>>. 


Diversa location sceglie Monia Re di Kairòs, la quale organizza matrimoni in vigna e in villa. I nomi dei pacchetti sono già un programma, ad esempio: "Barolo divino" nella tenuta dei Marchesi di Barolo, "Vigneto divino", dai Marchesi di Grésy, "Lago divino" su un battelo che attraversa il lago Viverone. Ovviamente si brinda molto.  
Pollici su o in giù per i wedding planners? 




La Pinta*


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7 commenti:

Maryfashion ha detto...

Io ho già dato...cmq trovo sia una bella idea...complimenti per il post baci
The window of Maryfashion

Ele ha detto...

Bell'idea :) baci The Fashion Storm

Siboney2046 ha detto...

Ma no, secondo me ci stanno, specie se si vuole fare un matrimonio in grande: ci vuole un'organizzazione serie. Io sono per le cose più tradizionali e in piccolo però!

Pier(ef)fect ha detto...

a favore dei WP, anche perchè non inventano un matrimonio di loro fantasia, ma creano qualcosa in base ai tuoi gusti, solo che hanno originalità, estro e sanno quali autorizzazioni richiedere, dove andare per poter fare un tipo di matrimonio o un altro... pollice in su

Penelope ha detto...

Bellissimo post tesoro!! :))
La figura del WP mi ha sempre affascinato, mi piacerebbe imparare a gestire un evento così grande!! :))

Greta
New post! :)))
http://ilfilodipenelopeblog.blogspot.it/2012/08/espadrilles-love-or-hate.html

Robilandia ha detto...

Io, per gioco, un po' di tempo fa ho seguito un corso e ho preso un attestato come WP. Adoro i matrimoni (degli altri) e mi commuovo sempre. Organizzare un matrimonio come si deve ai giorni nostri è una faticaccia e la figura del WP è diventata fondamentale, peccato che non tutti se ne rendano conto.
Robi

Manu No more fashion victims ha detto...

Adoro questo lavoro, per questo a settembre seguirò un corso di wp! Non vedo l'ora!
Comunque bella idea il matrimonio in mongolfiera, non ci avevo mai pensato! :P


Nuovo post! La mia battaglia con i saldi! http://nomorefashionvict.blogspot.it/2012/08/saldi-magari.html