domenica 24 novembre 2013

Si aprono le Scene

Siete mai rimasti affascinati dalle scenografie dei film Gangs of New York o Hugo Cabret? Avete avuto la sensazione di essere catapultati in un determinato periodo storico e non rendervi conto che, in realtà, era pura e semplice finzione?  Merito di Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo. Marito e moglie nella vita privata e solido team nella vita lavorativa: sono stati i creatori delle scenografie di tanti film importanti.

Francesca Lo Schiavo e Dante Ferretti

Hugo Cabret, Gangs of New York, L’età dell’innocenza, Intervista col vampiro sono solo alcuni dei film che li hanno fatti conoscere in tutto il Mondo, fino a portali nel febbraio del 2011 a salire sopra il palco durante la serata degli Oscar e ricevere la statuetta. Proprio in quell’anno, grazie alle scenografie di Hugo Cabret di Martin Scorsese, vinsero il massimo titolo di Hollywood. 

Dante Ferretti ieri e oggi

Non fu l’unico Oscar che presero; quattro anni prima furono premiati per Sweeney Tooddi Tim Burton e nel 2004 avevano vinto per TheAviator, ancora di Scorsese.
Francesca e Dante alla sera degli Oscar (2011)

In tutta la loro carriera hanno collezionato tre Oscar e sei nomination grazie alla bravura per realizzare scenografie e allestimenti di incredibile meraviglia.



Il MoMA di New York ha deciso di incentrare una mostra proprio su Ferretti e Lo Schiavo organizzata da Ron Magliozzi e Jytte Jensen e curata da Antonio Monda e Maria Sagona che si concluderà il 9 febbraio.

Dante Ferretti: designing for the big screen, il titolo dell’esposizione realizzata in collaborazione con Cinecittà Luce, si sviluppa in  tre piani, composta da 50 bozzetti e dagli allestimenti di molti film celebri del più grande scenografo italiano. 


Dal 1969, Ferretti ha collaborato con i più grandi registi italiani – da Pasolini a Fellini, da Zeffirelli a Comencini – ma anche con autori statunitensi di fama internazionale. Il lavoro di Ferretti & Lo Schiavo è e va al di là del cinema, avendo produzioni per il teatro, la televisione e vari musei.

bozzetto scenografia Intervista col Vampiro

La retrospettiva al MoMA è anche un momento per analizzare la professione dello scenografo che sta mutando rapidamente a causa della tecnologia, con lo sviluppo di tecniche digitali capaci di ricreare ambienti reali, dopo che per più di un secolo gli studios hanno creato set in larga scala per le ambientazioni più grandiose. 


Dal film Hugo Cabret



Un processo creativo e complesso che, spiega Ferretti, partiva da vari bozzetti e disegni che avevano l’obiettivo di trasformare la visione dei registi in ambienti narrativi incredibili. Il Museum of Modern Art per comprendere questo processo creativo, si affida ad un grande labirinto fatto di schemi cinematografici, sui quali saranno sviluppati ventidue dei film che meglio hanno caratterizzato la carriera di Ferretti.

Dal film Sweeney Tood
dal film Gangs of New York

La mostra è un punto di arrivo per il grande scenografo, ma non si può considerarla una retrospettiva perché la sua carriera è ancora in pieno svolgimento. Per diversi mesi sarà impegnato a Londra con le scenografie di Cinderella, rifacimento della mitica fiaba qui ambientata nella metà dell’Ottocento, con la firma di Kenneth Branagh. Al fianco di Dante, anche in questa impresa, c’è Francesca e già si annuncia la loro firma sulle scene del prossimo film  di Scorsese, il biopic Sinatra. Si apriranno altre nuove scene? Ci sono buoni propositi.




La Pinta*




Immagini da: 
www.famigliacristiana.it
www.vogue.it
societa.panorama.it
www.wakeupnews.eu

5 commenti:

Siboney2046 ha detto...

Mi ha sempre affascinato lavorare nel cinema ma non certo come attrice: a me piace il lavoro che sta dietro, tutta la realizzazione. Penso che lavorare con artisti del calibro di Dante Ferretti sia un vero sogno e direi che una mostra dedicata ai suoi lavori sia doverosa!

Alessandra Heidelberg ha detto...

Deve essere una bella mostra
Alessandra
www.alessandrastyle.com

Anna Pernice ha detto...

Ma che bello! Sono stata al Mona ad agosto e che peccato che non c'era ancora questa esposizione
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alessia cipolla ha detto...

io adoro il cinema vorrei tanto vedere questa mostra!

Emanuela Fanale ha detto...

Andare al moma e ancor di più avere la possibilità di vedere una mostra del genere, sarebbe un sogno *_*

Brava Giulia :*

http://sidney-bri.blogspot.it/